Perché usare incenso nella meditazione? un punto di vista yogico

L’INCENSO VIENE TRADIZIONALMENTE USATO NEL CULTO RELIGIOSO

In realtà ha tre scopi validi che riguardano anche la meditazione e altre pratiche di devozione individuali.

Il primo scopo nell’usare incenso è che rende omogeneo ogni odore

La mente viene disturbata da qualsiasi cosa stimoli i sensi. Odori, rumori molesti, insetti, distraggono la mente.

Il delicato profumo dell’incenso, che si diffonde ovunque, può aiutare a cancellare quella diversità di odori trasformandola in un’unica sensazione prolungata e continua. Questa sensazione diviene di per sé elevante, soprattutto quando è ripetutamente associata alla meditazione.

Il secondo scopo quando bruciamo incenso è legato alla memoria. Il senso dell’olfatto è, tra i cinque sensi, quello che stimola maggiormente la memoria. L’uso regolare dell’incenso durante le pratiche devozionali e meditative crea  un’associazione tra quel profumo e quelle pratiche. La fragranza ci aiuta a tornare con più rapidità e senza sforzo a uno stato d’animo elevato.

Il terzo scopo è più specifico. Durante la pratica yogica di osservazione del respiro, il punto migliore dove concentrarsi sul flusso della respirazione. Questo è vicino al Kutastha, tra le sopracciglia. Questo punto è considerato dagli insegnamenti dello yoga come il punto migliore su cui focalizzare l’attenzione. Diventare consapevoli del profumo dell’incenso in quel punto aiuta a mantenere la mente concentrata sul respiro che entra ed esce dal corpo

CHE INCENSO USARE?

Utilizzare incenso di buona qualità è fondamentale sia per non respirare fumi tossici che per un’esperienza di collegamento profondo. Gli incensi migliori sono una combinazione di miele, erbe, polveri di legni pregiati, spezie, resine e oli naturali. La preparazione del masala(impasto) viene eseguita come secoli fa, seguendo le antiche tradizioni vediche, le fasi lunari, il movimento del Sole e dei pianeti e molti altri accorgimenti.

Ogni incenso viene realizzato a mano senza profumi chimici e oli da taglio minerali. Gli ingredienti vengono impastati fra loro in vari momenti, durante la preparazione il masala viene custodito in recipienti di terracotta e dopo circa 15 giorni, l’impasto pronto per essere a sua volta arrotolato a mano su bastoncini di bamboo.

L’essiccazione dura circa una settimana e in questi giorni i bastoncini (agarbatti) vengono continuamente girati, allo scopo di ottenere una asciugatura omogenea. Una volta asciugati, i bastoncini vengono immediatamente imbustati in bustine salva-aroma che ne conserveranno inalterata la fragranza fino al loro utilizzo.